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	<title>Indigeni Digitali</title>
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	<description>digital based people</description>
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		<title>Startupper al Forum PA</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 20:53:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliano Iacobelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Per realizzare una Pubblica Amministrazione che funzioni meglio, costi meno e sia più moderna, democratica ed efficiente, occorre puntare su innovazione, formazione e aggiornamento. A tale scopo puntualissimo arriva anche quest&#8217;anno la nuova edizione del Forum PA in programma a Roma dal 15 al 18 maggio 2012. Dalle parole del Ministro della Pubblica Amministrazione e della semplificazione, Filippo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Per realizzare una Pubblica Amministrazione che funzioni meglio, costi meno e sia più moderna, democratica ed efficiente, occorre puntare su innovazione, formazione e aggiornamento. A tale scopo puntualissimo arriva anche quest&#8217;anno la nuova edizione del Forum PA in programma a Roma dal 15 al 18 maggio 2012.</p>
<p>Dalle parole del Ministro della Pubblica Amministrazione e della semplificazione, Filippo Patroni Griffi:</p>
<p><em>&#8220;La manifestazione sarà l’occasione per un confronto tra governo centrale, regioni, enti locali, sistema delle imprese, mondo dell’università e della ricerca, terzo settore, cittadinanza organizzata, sui principali temi che concernono l’innovazione nell’amministrazione pubblica e nei sistemi territoriali.</em></p>
<p><em>I grandi temi sul tappeto della prossima edizione spaziano dal settore del lavoro pubblico per un’ottimizzazione delle performance e un’adeguata valorizzazione delle professionalità  a quello della selezione, formazione e status del funzionario pubblico; alla riorganizzazione e innovazione nelle strutture, negli apparati e nei processi attraverso una politica di innovazione organizzativa, gestionale e tecnologica; all’intensificazione degli sforzi verso un “open government” che garantisca trasparenza e accountability ; alle politiche di semplificazione per la riduzione degli oneri burocratici a carico di cittadini ed imprese.&#8221;</em></p>
<p>Mettendo al centro l’Open Government, nel calendario degli appuntamenti a FORUM PA 2012 non potevano mancare i protagonisti dal mondo degli startupper e dei giovani innovatori, nazionali e internazionali. Accanto alla sezione espositiva che offre l&#8217;opportunità di venire in contatto con <a href="http://iniziative.forumpa.it/expo12/catalogo-espositori-2012">oltre duecento organizzazioni</a> tra grandi player dell&#8217;ICT e pubbliche amministrazioni, centrali e locali, vi segnaliamo <strong>tre key</strong> note in tema di start up e open innovation, da mettere in agenda il 17 maggio a FORUM PA. In ordine di intervento, Gianluca<strong> Dettori</strong>, Fabio <strong>Lalli</strong> e Simon <strong>Scheneider</strong>.<br />
Inoltre</p>
<p><strong>Agenda dello<em> start upper</em> il 17 maggio a FORUM PA 2012 </strong></p>
<ul>
<li><strong>12:00 &#8211; 12:45<br />
</strong><strong></strong>Key Note di <a href="http://saperi.forumpa.it/people/gianluca-dettori"><strong>Gianluca Dettori</strong></a><br />
<strong>Finanziare l’innovazione. Come creare start up di successo</strong><br />
<a href="http://iniziative.forumpa.it/convegno/2012_k.14">PER ISCRIVERSI</a></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>14:00 &#8211; 14:45<br />
</strong><strong></strong>Key Note di <strong><a href="http://saperi.forumpa.it/people/fabio-lalli">Fabio Lalli</a><br />
</strong><strong>La moltitudine che innova, le competenze per l’Open Government </strong><br />
<a href="http://iniziative.forumpa.it/convegno/2012_k.24">PER ISCRIVERSI</a></li>
<li><strong>15:00 – 15:45<br />
</strong><strong></strong>Key Note di <a href="http://saperi.forumpa.it/people/simon-schneider"><strong>Simon Schneider</strong></a><br />
<strong>Nuovi modelli per finanziare l&#8217;innovazione: incentivi e open innovation</strong><br />
<a href="http://iniziative.forumpa.it/convegno/2012_k.25">PER ISCRIVERSI</a></li>
</ul>
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		<title>Content is King &#8211; Digital Economy Forum 2012, Venezia, 10-11 Maggio.</title>
		<link>http://blog.indigenidigitali.com/content-is-king-digital-economy-forum-2012-venezia-10-11-maggio/</link>
		<comments>http://blog.indigenidigitali.com/content-is-king-digital-economy-forum-2012-venezia-10-11-maggio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliano Iacobelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[content curation]]></category>
		<category><![CDATA[def]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci siamo, il Digital Economy Forum è pronto per il suo secondo imponente appuntamento nella laguna. Due giorni di speech e networking all&#8217;insegna dell&#8217; innovazione e dello sviluppo economico focalizzato sul digitale. &#8220;Content is King&#8221; è il dictat per chi si occupa di comunicazione e marketing online, la content curation è uno dei trend più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2455991-alle-21.28.29.png"><img class="alignright size-full wp-image-1706" title="Schermata 03-2455991 alle 21.28.29" src="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2455991-alle-21.28.29.png" alt="" width="155" height="103" /></a>Ci siamo,</p>
<p>il Digital Economy Forum è pronto per il suo secondo imponente appuntamento nella laguna. Due giorni di speech e networking all&#8217;insegna dell&#8217; innovazione e dello sviluppo economico focalizzato sul digitale. &#8220;Content is King&#8221; è il dictat per chi si occupa di comunicazione e marketing online, la content curation è uno dei trend più interessanti nel settore delle startup e non si può trascurare l&#8217;importanza che le nuove modalità di erogazione, distribuzione e fruizione dei contenuti online hanno nella produzione di valore per il mercato B2C.</p>
<p>Questo sarà il tema centrale della due giorni veneta organizzata dall&#8217;Ambasciata USA che vanta come sempre una platea di ospiti illustri come: il co-fondatore di <strong>Pinterest</strong> Evan Sharp, il Ceo di <strong>Gilt</strong> Taste Shan-Lyn Ma, il direttore di Platform Partnerships di <strong>Facebook</strong> Christian Hernandez, il Presidente di EMEA <strong>Google</strong>  Carlo D’Asaro Biondo e molti altri ancora che potete consultare sul <a href="http://www.digitaleconomyforum.it/def-content-2012/">programma dell&#8217;evento</a>. Se siete interessati alle applicazioni delle tecnologie per la creazione, distribuzione, monetizzazione e consumo dei contenuti online è un evento che non potete perdere.</p>
<p>L&#8217;ingresso è gratuito vi basta registrarvi sulla <a href="http://def-content-venice.eventbrite.com/">pagina di Eventbrite</a> messa a disposizione, e se non doveste riuscire a farcela c&#8217;è sempre a disposizione un ottimo streaming sul loro sito ufficiale <img src='http://blog.indigenidigitali.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>see u there?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>phpDay &amp; jsDay: one week to go</title>
		<link>http://blog.indigenidigitali.com/phpday-jsday-one-week-to-go/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:49:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>David Funaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[conference]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra poco più di una settimana partirà ufficialmente il jsDay uno degli eventi italiano più attesi dell&#8217;anno. Sarà l&#8217;ottimo lavoro di organizzazione del Grusp o la presenza di alcuni personaggi big, fatto sta che questo evento sta facendo una sacco di eco. I programmi, a questo punto definitivi, sono online e si possono consultare qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img class="alignnone  wp-image-1479" title="phpday2012_banner01" src="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/01/phpday2012_banner01.jpeg" alt="" height="120" /></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-1480" title="jsday2012_banner01" src="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/01/jsday2012_banner01.jpeg" alt="" height="110" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Tra poco più di una settimana partirà ufficialmente il jsDay uno degli eventi italiano più attesi dell&#8217;anno. Sarà l&#8217;ottimo lavoro di organizzazione del Grusp o la presenza di alcuni personaggi big, fatto sta che questo evento sta facendo una sacco di eco.</p>
<p>I programmi, a questo punto definitivi, sono online e si possono consultare qui ( <a href="http://2012.phpday.it/schedule/" target="_blank">http://2012.phpday.it/schedule/</a> , <a href="http://2012.jsday.it/schedule/" target="_blank">http://2012.jsday.it/schedule/</a> ). A proposito di programmi quest&#8217;anno c&#8217;e una novità degna di nota. Gli eventi sono stati registrati sul sito <a title="eventboardmobile" href="http://www.eventboardmobile.com/" target="_blank">EventBoard</a>. Scaricando l&#8217;apposita applicazione sul proprio dispositivo mobile si potranno avere tutte le informazioni sulla conferenza, consultare il programma e stabilire la propria agenda.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/05/foto.png"><img class="aligncenter  wp-image-1884" title="EventBoard" src="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/05/foto.png" alt="EventBoard" width="341" height="512" /></a></p>
<p>Ma non è tutto: <a title="phpDay &amp; jsDay: Douglas Crockford" href="http://blog.indigenidigitali.com/phpday-jsday-douglas-crockford/" target="_blank">lo sforzo che è stato fatto su twitter</a> per mettere in evidenza l&#8217;evento non è stato vano. Sono arrivati talmente tanti tweet che l&#8217;Aperol non ha potuto fare a meno di diventare Media sponsor della conferenza incaricandosi di offrire gli aperitivi sia del 16 che del 18. Il 17 invece, si terrà la prima <a href="http://cmf.symfony.com/" target="_blank">Symfony CMF</a> Hacknight. Un progetto open source sviluppato interemente dalla community di symfony. Basato su Symfony2 si tratta di un Content Management Framework. Il progetto sembra molto interessante, non manca infatti un talk a riguardo durante il phpDay.</p>
<p>Ultima interessante informazione, durante l&#8217;evento verrà presentato il libro tutto italiano http://www.phpbestpractices.it/. PHP Best Practices, il primo libro nel suo genere in lingua italiana, che affronta dal punto di vista di alcuni professionisti di spicco nel mondo PHP italiano le migliori pratiche di sviluppo introdotte dalle nuove versioni del linguaggio.</p>
<p>Ci vediamo a Verona.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alles neu in Berlin</title>
		<link>http://blog.indigenidigitali.com/berlino-start-up-eventi-locali-sankt-oberholz-betahaus/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 09:11:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Alles neu, ogni cosa è nuova, è il titolo della canzone del cantante tedesco Peter Fox. Sono stato 3 giorni a Berlino e l&#8217;impressione che ho avuto è proprio quella che recita il video di Peter Fox, un continuo rinnovamento di strade, quartieri, idee e persone. Un mix dinamico di progetti, idee, eventi che avvengono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><strong>Alles neu</strong>, ogni cosa è nuova, è il titolo della canzone del cantante tedesco <strong>Peter Fox</strong>. Sono stato 3 giorni a Berlino e l&#8217;impressione che ho avuto è proprio quella che recita il video di Peter Fox, un continuo rinnovamento di strade, quartieri, idee e persone. Un mix dinamico di progetti, idee, eventi che avvengono in questi anni nella capitale della nazione più potente in Europa. Berlino è una città mitica dove sono avvenuti sempre grandi eventi storici e ora anche nel campo della tecnologia e dell&#8217;innovazione viene confermata questa tendenza a lasciare impronte nel tempo. In pochi giorni, merito anche delle decine di linee della metro U e dalla ferrovia urbana S-Bhan, sono riuscito a incontrare molte persone e scambiare idee sulla situazione lavorativa, economica e dell&#8217;innovazione tecnologica.</p>
<p>Ho scoperto che anche persone lontane dalla mia esperienza lavorativa hanno fiducia nel futuro e tanta voglia di fare. Andando in giro ho visto tantissimi ragazzi e ragazze con <strong>iPhone e Smartphone Android</strong> e ho capito che Berlino è un po&#8217; come Londra da questo punto di vista. La Germania è una nazione dove la tecnologia è una cosa seria e basta anche solo pensare al settore delle automobili per capire cosa intendo. L&#8217;uso del Mobile è diffuso anche tra i giovani turchi e non è un fenomeno limitato ai soli ragazzi tedeschi. Se sbirci un po&#8217; scopri facilmente ragazzi impegnati a fare tap tap su immagini di <strong>Instagram</strong> &#8211;  qui a Roma non l&#8217;ho ancora visto fare &#8211; oppure, grazie alla connessione telefonica in tutte le linee U, qualche iPad sfogliato come fosse un libro mentre chi legge aspetta di scendere alla prossima fermata. Nulla di fantascientifico, solo la normalità della tecnologia mobile come bene naturale e comune.</p>
<p>La cosa più interessante di Berlino è per me l&#8217;esistenza di luoghi mitici come il cafe <strong><a title="Sankt Oberholz" href="http://www.sanktoberholz.de/" target="_blank">Sankt Oberholz</a></strong> a <strong>Rosenthaler Platz</strong>, dove si dice sia nato il notissimo  <strong><a title="SoundCloud" href="http://soundcloud.com/" target="_blank">SoundCloud</a> - </strong>per saperne di più su SoundCloud potete trovare un&#8217; intervista a <strong>Caroline Drucker</strong>, Partner Marketing Manager di SoundCloud <strong><a title="NextBerlin Caroline Drucker SoundCloud." href="http://nextberlin.eu/2012/04/caroline-drucker/" target="_blank">qui</a> - </strong>e dove ogni giorno tanti startupper si riuniscono per mettere a punto le loro idee in un ambiente easy e amichevole e dotato di WiFi gratis. Io stesso ho avuto modo di trovarmi lì varie volte per incontri informali per fare networking prima e dopo eventi in giro per la città. Una volta per l&#8217;aperitivo dopo il primo <strong>Android Barcamp</strong> e in questi giorni per il breakfast che dava inizio alla <strong><a title="Berlin Web Week" href="http://berlinwebweek.de/" target="_blank">Berlin Web Week</a></strong>.</p>
<p><strong>Sankt Oberholz</strong> è però già storia e ora sembra che la location che va per la maggiore ora a Berlino è <strong><a title="Betahaus" href="http://betahaus.de/" target="_blank">Betahaus</a></strong>, posto in cui non sono mai stato e che si auto definisce come <strong>a coworkingspace for creative minds</strong>.  Se facciamo una traduzione al volo dal tedesco usando Google, scopriamo che Betahaus è:&#8221;La prima casa beta che abbiamo aperto a Berlino. Qui offriamo circa 2000 metri quadri di spazio per l&#8217;innovazione, creatività, eventi e lavoro professionale. Ci sono luoghi di lavoro wireless, fissi e flessibili, sale riunioni, una caffetteria e un sacco di spazi per eventi. Dal 1 ° Aprile 2009, sono stati qui più di 200 professionisti provenienti da diversi settori: grafici, programmatori , fotografi, architetti, designer, accademici, avvocati, ONG , traduttori, video artisti, giornalisti e blogger. Nel frattempo, molte start-up  hanno iniziato qui  il loro percorso. Alcuni esempi possono essere trovate sul   <a href="http://betahaus.de/2011/07/startup-of-the-week-1-coffee-circle/">qui</a> ,  <a href="http://betahaus.de/2011/07/startup-of-the-week-2-beyer-sohne/">qui</a> ,  <a href="http://betahaus.de/2011/07/startup-of-the-week-%E2%80%93-3-unhosted/">qui</a> e  <a href="http://betahaus.de/2012/01/start-up-of-the-week-carolinas-food-service/">qui</a> &#8221;</p>
<p>Non solo luoghi però, ma anche eventi come<strong> <a title="NEXT Berlin" href="http://nextberlin.eu/" target="_blank">NEXT Berlin</a>, </strong>fanno di questa città un attrattore irresistbile per chiunque voglia fare qualcosa di innovativo. Una delle  conseguenze positive di questa attrazione è che ti ritrovi a parlare spesso con gente di tutto il mondo e che magari parla bene anche l&#8217;italiano come l&#8217;austriaco <strong>Alex Napetschnig</strong>, co-founder di <strong><a title="Klashapp" href="http://www.klashapp.com/" target="_blank">Klashapp</a></strong>, con cui mi sono trovato a conversare a Sankt Oberholz sulla situazione italiana<strong>.</strong></p>
<p>Berlino è replicabile in Italia? Forse sì o forse no. Ogni città ha le sue peculiarità e però gli ingredienti per far nascere nuove start-up sembrano essere sempre gli stessi in tutti i luoghi e non mi riferisco alla disponibilità di capitali. Berlino è una città cosmopolita, cha accoglie gli stranieri, come e forse meglio di Londra. I berlinesi sono disponibili e aperti e gli italiani che abitano lì sono stati sempre pronti a spiegarmi i loro sogni e progetti e anche come affrontare le piccole formalità burocratiche. Altro fattore importante è la tecnologia diffusa e se posso sorseggiare un caffé mentre lavoro al mio progetto usando gratis la connessione Internet del locale circondato da altri miei &#8220;simili&#8221; forse lavoro meglio e con più tranquillità. Ultimo la tendenza ad avere eventi ed incontri continui che stimolano gli scambi di idee e il confronto.</p>
<p>Insomma, ambiente internazionale, tecnologia e location disponibili e aperte a tutti, eventi frequenti potrebbero essere gli elementi base per avere la <strong><a title="Silicon Allee" href="http://siliconallee.com/">Silicon Allee</a></strong> anche a Roma e/o Milano.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/qdtLCfEcPL4?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>StartupID &#124; Lorenzo Sfienti di Followgram</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 14:51:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Paoletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[Annalisa Puracchio]]></category>
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		<description><![CDATA[La diciassettesima intervista di StartupID è con Lorenzo Sfienti, fondatore di Followgram. StartupID è la rubrica realizzata in collaborazione con Intervistato.com e dedicata al mondo delle startup. Followgram è una web application che permette di creare pagine profile per gli account Instagram, aggiungendo diverse funzionalità che ne aumentano le potenzialità, come l&#8217;album e il feed rss. I numeri sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>La diciassettesima intervista di <strong>StartupID</strong> è con <strong>Lorenzo Sfienti, fondatore di <a href="http://followgram.me/">Followgram</a>.</strong></p>
<p><center><iframe src="http://www.youtube.com/embed/lAtTmbQnyMY" frameborder="0" width="480" height="274"></iframe></center></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="http://blog.indigenidigitali.com/categorie/startupid/"><img src="http://3.bp.blogspot.com/-Dpu_KNst9D0/T1FCm28BiFI/AAAAAAAAAUQ/GiLnTmH7HyE/s1600/startupid_nero100.png" alt="" border="0" /></a></div>
<p><span style="font-size: x-small;"><a href="http://blog.indigenidigitali.com/categorie/startupid/">StartupID</a> è la rubrica realizzata in collaborazione con <a href="http://www.intervistato.com">Intervistato.com</a> e dedicata al mondo delle startup.</span></p>
<p><strong><a href="http://followgram.me/">Followgram</a> è una web application che permette di creare pagine profile per gli account <a href="http://instagr.am/">Instagram</a></strong>, aggiungendo diverse funzionalità che ne aumentano le potenzialità, come l&#8217;album e il feed rss. I numeri sono piuttosto interessanti, si parla di 51.000 utenti registrati unici, un traffico di 600.000 visite e più di 300.000 visitatori unici, con una media di 100 &#8211; 110 utenti connessi al sito.</p>
<p><strong>L&#8217;idea è nata il 6 Luglio del 2011</strong> da una conversazione con Fabio Lalli, fondatore di <a href="http://blog.indigenidigitali.com/">Indigeni Digitali</a>, e dall&#8217;osservazione che la funzione mancante su <a href="http://instagr.am/">Instagram</a> fosse proprio quella della pagina profilo: non c&#8217;era possibilità di condividere il proprio profilo o inserire un bottone sui propri siti web. Nel giro di una notte è stato scritto il codice sorgente primario, da una parte un po&#8217; per gioco e dall&#8217;altra per sfidare le API di <a href="http://instagr.am/">Instagram</a>.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-1857" title="47342_430854493532_586253532_5137476_4704690_n" src="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/05/47342_430854493532_586253532_5137476_4704690_n-124x300.jpg" alt="" width="124" height="300" /></p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>prospettive di nuove implementazioni</strong>, secondo Lorenzo la prima cosa da migliorare è il <strong>caricamento</strong>: il motore che sta dietro a <a href="http://followgram.me/">Followgram</a> è un po&#8217; lento, ma la versione aggiornata ha risolto la questione. La seconda è l&#8217;<strong>usabilità della piattaforma</strong>, che sarà adattata anche alle richieste degli utenti, che hanno contribuito con i propri suggerimenti.Fin dalla prima versione <a href="http://followgram.me/">Followgram</a> ha avuto utenti importanti: i due fondatori di Foursquare, diversi startupper, giornali. Non da ultimo <strong>La Stampa ha inaugurato un progetto che sfrutta la piattaforma</strong>.</p>
<p>Il <strong>modello di business è quello dei brand</strong>, si punta molto sulle aziende specialmente nel mondo della moda. L&#8217;idea è di offrire servizi professionali, tra cui ad esempio la creazione di contest tramite piattaforma, specialmente considerando il fatto che Facebook non permette l&#8217;utilizzo delle sue funzionalità come modalità di concorso, ma anche altri che verranno dati dietro pagamento.</p>
<p>Abbiamo chiesto a Lorenzo quale sia il r<strong>apporto con <a href="http://instagr.am/">Instagram</a></strong>, ma lui ci ha confermato che di fatto non c&#8217;è: <a href="http://followgram.me/">Followgram</a> viene menzionato nella sezione Help di <a href="http://instagr.am/">Instagram</a> dedicata ai servizi, uno dei due fondatori di Instagram ha un account <a href="http://followgram.me/">Followgram</a>, ma al di là di questo non ci sono relazioni con l&#8217;azienda. Quanto alle prospettive per il futuro, Lorenzo ha elencato come prossimi obiettivi l&#8217;implementazione delle funzionalità proprie e il ridisegno dell&#8217;usabilità del sito web, ma anche e soprattutto la <strong>monetizzazione</strong>.</p>
<p>Infine abbiamo chiesto chi siano i <strong>componenti del team</strong>: <a href="http://lorenzosfienti.com/">Lorenzo Sfienti</a>, che si occupa del coding, <a href="http://fabiolalli.com/">Fabio Lalli</a>, la cui attività è incentrata sul business development ed <a href="http://www.linkedin.com/in/annalisapuracchio">Annalisa Puracchio</a>, che cura il design dell&#8217;interfaccia. Ci sono già <strong>prospettive per allargare il team,</strong> specialmente figure che possano occuparsi di coding, ma probabilmente cercheranno un supporto anche per il design in futuro.</p>
<p>Vi invito a vedere <strong><a href="http://youtu.be/lAtTmbQnyMY">l&#8217;intervista</a></strong>, decisamente più ricca di dettagli e spunti.<br />
<strong>Buona visione!</strong></p>
<p><iframe src="https://docs.google.com/spreadsheet/embeddedform?formkey=dHBQd0xfc1FkS3l1SU41QzBFWmo2TFE6MQ" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" width="500" height="465"></iframe></p>
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		<title>Promuoviamo il dibattito sull&#8217;importanza della Cultura Digitale nella nostra società</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 08:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandroprunesti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[cultura digitale]]></category>
		<category><![CDATA[dibattito]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa, facendo un giro su Wikipedia, ho scoperto con grande stupore che non esisteva la voce relativa a “Cultura Digitale”. Ho subito provveduto alla sua creazione, descrivendola sulla base dei concetti chiave espressi all’interno del nostro e-book “La cultura digitale: valori e ruolo nella società dell’informazione”. Ritengo che sia giunto il momento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Qualche giorno fa, facendo un giro su Wikipedia, ho scoperto con grande stupore che non esisteva la voce relativa a “Cultura Digitale”.</p>
<p>Ho subito provveduto alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cultura_digitale">sua creazione</a>, descrivendola sulla base dei concetti chiave espressi all’interno del nostro e-book “<a href="../../../../../valori-e-ruolo-della-cultura-digitale-nella-societa-dellinformazione/http://blog.indigenidigitali.com/valori-e-ruolo-della-cultura-digitale-nella-societa-dellinformazione">La cultura digitale: valori e ruolo nella società dell’informazione</a>”.</p>
<p>Ritengo che sia giunto il momento di promuovere un ampio dibattito sul ruolo che la Cultura Digitale può avere all’interno della nostra società.</p>
<p>In queste settimane il ruolo fondamentale di internet come piattaforma capace di supportare lo sviluppo di nuove idee, opportunità e attività imprenditoriali inizia ad essere evidenziato con maggior vigore anche nell’ambito del dibattito istituzionale, e le iniziative legate all’Agenda Digitale ne sono un esempio.</p>
<p>Il nostro Gruppo aperto su Facebook è l’esempio più evidente di come ciascuno di noi possa partecipare, sulla base di interessi ed esperienze personali, ad una ampia e costruttiva discussione capace di focalizzarsi sulle mille peculiarità della Rete.</p>
<p>L’invito che desidero rinnovare a tutti noi Indigeni Digitali è quello di proseguire verso una definizione ragionata di <em>cosa sia la Cultura Digitale</em>, iniziando ad estendere il significato di ciascun “valore ricorrente” individuato nel corso dello studio pubblicato nel nostro e-book:</p>
<ul>
<li>Ecologismo e convivialità</li>
<li>Ricerca e sviluppo</li>
<li>Hacktivism e partecipazione</li>
<li>Innovazione e progresso</li>
<li>Etica e responsabilità</li>
</ul>
<p>In pratica, in che modo ciascuno di noi può farlo?</p>
<p>Ritengo che il racconto dell’esperienza quotidiana e/o professionale che ciascuno di noi vive ogni giorno rapportandosi con chi è attivo sulla Rete (o non è attivo: ricordiamoci sempre di non trascurare questo importante aspetto) possa fornire un contributo prezioso per costruire una definizione ragionata e ampiamente condivisa di Cultura Digitale, elaborata in modalità <em>crowd</em>.</p>
<p>La vera sfida che ci attende, e ci tengo a sottolinearlo, è quella di ampliare il nostro dibattito anche tra i non addetti ai lavori, unendo le nostre forze per guadagnarci la visibilità sui media mainstream, compresi quotidiani e riviste non specializzate nell’ambito informatico o tecnico-specialistico. Ritengo che la visibilità di Indigeni su questi media possa creare un punto di contatto con singoli individui, imprese e istituzioni che ancora non conoscono (o non comprendono appieno) le enormi potenzialità che il Web può offrire loro.</p>
<p>Concentrare i nostri discorsi all’interno del gruppo è fondamentale, ma non sufficiente per far acquisire al nostro progetto la visibilità che merita. Per questo motivo propongo di <em>creare una wiki</em> che possa aggregare il contributo di ciascun Indigeno, e non solo, in relazione a quanto detto sopra.</p>
<p>Ritengo che una wiki sia la soluzione tecnica più efficace rispetto alle discussioni sul gruppo di Facebook; noto che queste ultime tendono ad essere velocemente fagocitate nello <em>stream</em> della pagina, ampliando il rischio che contributi preziosi si perdano per strada. Una wiki, al contrario, consente di fissare meglio un tema e il valore di ogni singolo contributo. E quando una discussione all’interno di una wiki sarà giunta ad un certo livello di maturazione, la voce su Wikipedia sarà aggiornata sulla base delle istanze espresse nell’ambito delle varie discussioni aperte.</p>
<p>Propongo di catalogare i contributi di ciascun indigeno nella Wiki in sei distinti ambiti, corrispondenti ai 6 Comitati Nazionali della nostra Associazione.</p>
<p>Infine, propongo anche un obiettivo annuale da raggiungere: entro il 11-11-2012, in occasione dell’anniversario di fondazione dell’Associazione, ciascun Comitato illustrerà il proprio contributo pratico alla crescita della Cultura Digitale in Italia, in termini di attività pratiche realizzate durante l’anno.</p>
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		<title>phpDay &amp; jsDay: Douglas Crockford</title>
		<link>http://blog.indigenidigitali.com/phpday-jsday-douglas-crockford/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 12:11:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>David Funaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[js]]></category>
		<category><![CDATA[jsday]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[phpday]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri è stata divulgata l&#8217;informazione che Douglas Crockford terrà il keynote del 17 maggio al jsDay! Fa veramente piacere sapere che un personaggio così noto venga ad una conferenza italiana. Segno che finalmente, anche gli eventi italiani stanno emergendo nel campo internazionale. Crockford è conosciuto a livello internazionale per il suo continuo e costante impegno con Javascript: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img class="alignnone  wp-image-1479" title="phpday2012_banner01" src="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/01/phpday2012_banner01.jpeg" alt="" height="120" /></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-1480" title="jsday2012_banner01" src="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/01/jsday2012_banner01.jpeg" alt="" height="110" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ieri è stata divulgata l&#8217;informazione che Douglas Crockford terrà il keynote del 17 maggio al jsDay! Fa veramente piacere sapere che un personaggio così noto venga ad una conferenza italiana. Segno che finalmente, anche gli eventi italiani stanno emergendo nel campo internazionale.</p>
<p>Crockford è conosciuto a livello internazionale per il suo continuo e costante impegno con Javascript: nello sviluppo del linguaggio stesso, nella scrittura di strumenti (JSLint), rendendo celebre e popolare il formato Json e scrivendo libri come “Javascript the good parts”.</p>
<p>Nel frattempo la partecipazione sta riscuotendo un grandioso successo, in confronto allo scorso anno, sono già stati venduti molti più biglietti. Affrettatevi, prima che finiscano i posti disponibili <a href="http://2012.jsday.it/tickets" target="_blank">http://2012.jsday.it/tickets</a>.</p>
<p>Inoltre sono online i programmi definitivi del jsDay e phpDay:<br />
<a href="http://2012.jsday.it/schedule/" target="_blank">http://2012.jsday.it/schedule/</a> <a href="http://2012.phpday.it/schedule/" target="_blank">http://2012.phpday.it/<wbr>schedule/</wbr></a></p>
<p>Se avete sempre pensato che il playbook di RIM fosse interessante, avete la possibilità di vincerne uno. RIM nuovo sponsor  ha messo in palio 30 playbook che verranno estratti tra i partecipanti del jsDay.</p>
<p>Spritz è il termine che dopo PHP e JS si è sentito di più durante l&#8217;evento dell&#8217;anno scorso. Quest&#8217;anno, al termine della giornata del 17 (jsDay) e 19 (phpDay) maggio ci sarà un aperitivo aperto a tutti i partecipanti, proprio a base di Spritz.<br />
Gli organizzatori hanno pensato che sarebbe carino che Aperol facesse da sponsor, ma a quanto pare non è stato ancora possibile prendere dei contatti. Per questo motivo stanno chiedendo un aiuto a tutti: mandare un tweet ad  @aperolspritzit chiedendo di partecipare al jsDay e phpDay 2012! Ad esempio: “@aperolspritzit ci sarai all’aperitivo con le altre 400 persone del @jsconfit e @phpday 2012? <a href="http://2012.jsday.it/" target="_blank">http://2012.jsday.it</a> <a href="http://2012.phpday.it/" target="_blank">http://2012.phpday.it</a>”</p>
<p>Ultimo ma non meno importante durante il phpDay verrà presentato “PHP Best Practices”, il primo libro nel suo genere in lingua italiana, che affronta dal punto di vista di alcuni professionisti italiani le migliori pratiche di sviluppo introdotte dalle nuove versioni del linguaggio. <a href="https://www.facebook.com/gruspbestpractices" target="_blank">https://www.facebook.com/<wbr>gruspbestpractices</wbr></a></p>
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		<title>I video dello SpeedMeeting di Catania</title>
		<link>http://blog.indigenidigitali.com/i-video-dello-speedmeeting-di-catania/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 17:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lorenzosfienti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo pubblicato i video del primo SpeedMeeting organizzato da Indigeni Digitali a Catania. I prossimi eventi Indigeni a Catania? Apertivo Indigeni Digitali Catania il 13 Aprile 2012: http://indigenidigitalicataniaaprile2012.eventbrite.com/ Startup Weekend Catania 2012: http://catania.startupweekend.org/ Puoi condividere la playlist: http://www.youtube.com/playlist?list=PL148E803BAB93DB6E]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Abbiamo pubblicato i video del primo SpeedMeeting organizzato da Indigeni Digitali a Catania.</p>
<p>I prossimi eventi Indigeni a Catania?</p>
<p>Apertivo Indigeni Digitali Catania il 13 Aprile 2012: <a href="http://indigenidigitalicataniaaprile2012.eventbrite.com/">http://indigenidigitalicataniaaprile2012.eventbrite.com/</a></p>
<p>Startup Weekend Catania 2012: <a href="http://catania.startupweekend.org/" target="_blank">http://catania.startupweekend.org/</a></p>
<p>Puoi condividere la playlist: <a href="http://www.youtube.com/playlist?list=PL148E803BAB93DB6E" target="_blank">http://www.youtube.com/playlist?list=PL148E803BAB93DB6E</a></p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/videoseries?list=PL148E803BAB93DB6E&amp;hl=it_IT" frameborder="0" width="480" height="244"></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aperitivo Indigeno a Catania il 13 Aprile 2012</title>
		<link>http://blog.indigenidigitali.com/aperitivo-indigeno-a-catania-il-13-aprile-2012/</link>
		<comments>http://blog.indigenidigitali.com/aperitivo-indigeno-a-catania-il-13-aprile-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 19:49:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lorenzosfienti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[catania]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni Digitali]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli Indigeni di Catania e dintorni sono chiamati a raccolta ( ) E’ pronto a partire il nuovo aperitivo indigeni digitali a Catania. Dall’ultimo incontro Indigeno a Catania sono passati più di due mesi. Ma le novità non mancano. Intanto in questi giorni saranno online tutti i video dello SpeedMeeting organizzato a Dicembre. La novità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Gli Indigeni di Catania e dintorni sono chiamati a raccolta ( <img src='http://blog.indigenidigitali.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  )<br />
E’ pronto a partire il nuovo aperitivo indigeni digitali a Catania.</p>
<p>Dall’ultimo incontro Indigeno a Catania sono passati più di due mesi. Ma le novità non mancano.<br />
Intanto in questi giorni saranno online tutti i video dello SpeedMeeting organizzato a Dicembre.<br />
La novità più “gustosa” è che Indigeni è partner dello StartupWeekend di Catania che sarà dal 25 al 27 Maggio 2012 ( tutte le info qui: http://catania.startupweekend.org/ www.sicilianvalley.it)<br />
Durante l’aperitivo sarà possibile ricevere maggiori informazioni su come funzionerà Startup Weekend Catania direttamente dagli organizzatori: Rocco Miccichè, Peppe Sirchia e Alessio Vasta a cui va un plauso per essere riusciti in questa impresa.(ancora ci dobbiamo riuscire ahahah)<br />
Indigeni sarà partner dell’iniziativa e ha già in serbo molte sorprese. <img src='http://blog.indigenidigitali.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
<strong>Durante l’aperitivo saranno consegnate le Moleskine a chi si era iscritto all’Associazione durante lo SpeedMeeting.</strong></p>
<p><strong>Dove e Quando?</strong><br />
L’Aperitivo sarà al Mammut (http://www.mammut.ct.it/) il 13 Aprile alle ore 19,00.<br />
Il costo sarà di 6,00 € e comprende 1 aperitivo + stuzzichini vari.</p>
<p><strong>Come iscriversi?</strong></p>
<div style="width: 100%; text-align: left;"><iframe src="http://www.eventbrite.com/tickets-external?eid=3281594337&amp;ref=etckt" frameborder="0" marginwidth="5" marginheight="5" scrolling="auto" width="100%" height="192"></iframe></p>
<div style="font-family: Helvetica, Arial; font-size: 10px; padding: 5px 0 5px; margin: 2px; width: 100%; text-align: left;"><a style="color: #ddd; text-decoration: none;" href="http://www.eventbrite.com/r/etckt" target="_blank">Event Registration Online</a><span style="color: #ddd;"> for </span><a style="color: #ddd; text-decoration: none;" href="http://indigenidigitalicataniaaprile2012.eventbrite.com?ref=etckt" target="_blank">Aperitivo Indigeno a Catania il 13 Aprile 2012</a><span style="color: #ddd;"> powered by </span><a style="color: #ddd; text-decoration: none;" href="http://www.eventbrite.com?ref=etckt" target="_blank">Eventbrite</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Torino, 13 aprile: 24 ore di Hackathon da paura!</title>
		<link>http://blog.indigenidigitali.com/torino-13-aprile-24-ore-di-hackathon-da-paura-2/</link>
		<comments>http://blog.indigenidigitali.com/torino-13-aprile-24-ore-di-hackathon-da-paura-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 14:36:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabrielecostamagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Hackathon]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>

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		<description><![CDATA[Indigeni Digitali, Treatabit e Axant con la collaborazione dell&#8217; Istituto Europeo del Design (IED) presentano The Hackathon To Die For. Programmatori, graphic designer, interaction designer, sound artist, video maker, project manager, storyteller, social media expert and/or enthusiast. Tutti impegnati a trasformare le più recondite paure umane in horror stories 2.0 realizzate in una notte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://www.treatabit.com/" target="_blank"><img class=" wp-image-1794 alignright" title="TheHackhatonToDieFor_Locandina_120402" src="http://blog.indigenidigitali.com/wp-content/uploads/2012/04/TheHackhatonToDieFor_Locandina_120402-211x300.png" alt="" width="127" height="180" /><strong><strong> </strong></strong></a><strong><strong>Indigeni Digitali</strong>,</strong><a href="http://www.treatabit.com/" target="_blank"><strong> Treatabit</strong></a><strong> e <a href="http://www.axant.it" target="_blank">Axant</a></strong> con la collaborazione dell&#8217; <strong><a href="http://www.ied.it/torino/home" target="_blank">Istituto Europeo del Design (IED)</a></strong> presentano <strong>The Hackathon To Die For.</strong></p>
<p>Programmatori, graphic designer, interaction designer, sound artist, video maker, project manager, storyteller, social media expert and/or enthusiast. Tutti impegnati a trasformare le più recondite paure umane in horror stories 2.0 realizzate in una notte di puro terrore.</p>
<p>E allora: zombie, vampiri ma, perché no?, anche alieni e bambole assassine, fateli diventare i protagonisti delle vostre fantasie creative per realizzare <strong>social game e mobile app da giocare stand alone sull&#8217;iPhone</strong> o per animare percorsi turistici interattivi nella Torino dei delitti (reali o immaginari).<br />
E mentre i game developer saranno impegnati nella realizzazione del videogioco più scary ever, il macabro protagonista prenderà vita online mietendo vittime nel twitterverso al grido di #todiefor.<br />
Se non volete essere le vittime di questa strage, siatene i protagonisti!</p>
<p><em>Vi aspettiamo alla Taverna Miserabili in Via Santa Giulia 3/G Torino Venerdì 13 aprile dalle 15.00 con conclusione Sabato 14 alle 15.00.</em></p>
<p><strong>I vincitori avranno la possibilità di entrare nell&#8217;incubatore di progetti digitali <a title="Treatabit Incubatore" href="http://www.treatabit.com/" target="_blank">TreataBit</a> e riceveranno 1 anno di iscrizione gratuita all&#8217;Associazione Indigeni Digitali, che include la geek Moleskine di Indigeni.</strong></p>
<p>Costo di partecipazione: <strong>20 Euro.</strong><br />
Include:<br />
- buffet/cena del 13 Aprile (19.00-23.00)<br />
- caffè all night long<br />
- colazione del 14 Aprile (7.00-11.00)</p>
<p>I posti sono limitati, è necessaria l&#8217;iscrizione su <strong><a href="http://www.eventbrite.com/event/3217879765?utm_source=eb_email&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=new_eventv2&amp;utm_term=eventurl_text" target="_blank">eventbrite</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
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