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Manifesto

Indigeni Digitali (ID):

  • È un gruppo di persone motivate a perseguire, nel pieno della propria indipendenza, la diffusione della cultura digitale e la creazione di un network che supporti lo sviluppo di un’ economia e di una cultura dell’innovazione in Italia.Sono animati da “giovani”, termine riferito ad una dimensione culturale e non necessariamente anagrafica, disponibili al confronto, interessati al miglioramento continuo dell’ambiente in cui vivono e desiderosi di inquadrare il proprio percorso personale e professionale in un progetto più ampio di società
  • Riunisce individui che vivono continuamente ed intensamente il digitale. Dal testare e approfondire le nuove tecnologie all’analisi dell’evoluzione della comunicazione, dallo sviluppo di prodotti web a quello di strategie di marketing online, dalla creazione di startup al supporto di eventi.
  • Il gruppo stimola e promuove la collaborazione e la libera circolazione di idee tra i suoi membri, e ne facilita la divulgazione presso i terzi, sostenendo l’iniziativa individuale a favore del gruppo.
  • Gli indigeni non conoscono confini territoriali o barriere culturali, dunque, possono operare e comunicare tra loro con qualsiasi strumento e/o piattaforma a disposizione.
  • I principi fondamentali di un indigeno digitale sono basati sul confronto, l’ascolto, la condivisione e la passione per la tecnologia, l’innovazione ed il digitale.
  • È una realtà autonoma, non ha scopo di lucro diretto ed è  indipendente da qualsiasi linea o movimento politico. Promuove imparzialità e tolleranza e respinge ogni tipo di pratica discriminatoria.

I Membri degli Indigeni Digitali:

  • Nel rispetto del principio di collaborazione e libera informazione, si impegnano ad aprirsi al dialogo, alla comunicazione e alla condivisione delle proprie idee, e sono disponibili ad arricchire le proprie idee e proposte con il sostegno di quelle degli altri.
  • Gli Indigeni Digitali Partecipano attivamente alla conversazione in Rete, sperimenta ed applica nuovi strumenti, mette a disposizione degli altri indigeni il proprio know how e le proprie capacità ed il proprio networking.
  • Sostengono e guidano i nuovi indigeni con il proposito di favorire al meglio il loro coinvolgimento.
  • Sono attenti alle numerose tematiche di interesse del gruppo e si possono rendere disponibili al proprio coinvolgimento per l’applicazione di migliori prassi a beneficio della collettività.
  • Conoscono e condividono i principi su cui si fondano gli Indigeni Digitali.

Gli Ambassador degli Indigeni Digitali:

  • Sono incaricati di coordinare, pianificare ed organizzare gli eventi nel loro territorio di appartenenza per estendere e sviluppare il network.
  • Gli Ambassador si impegnano nel promuovere e a fare aggregare ulteriori membri.
  • Nel rispetto dei principi di diligenza e correttezza, sono motivati ad agire in maniera leale e rigorosa nei confronti degli impegni assunti, assegnati compatibilmente con le proprie capacità e disponibilità.
  • Si impegnano ad aggiungere valore al gruppo. Si sostengono reciprocamente e s’impegnano per sostenere al meglio l’attività altrui nel raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione, e mantengono un atteggiamento di lealtà morale e intellettuale verso gli altri Indigeni nello svolgimento di tutte le attività.
  • Nella funzione di rappresentare gli Indigeni Digitali presso terzi, esprimono idee e propositi comuni nell’ambito dell’associazione e separano con evidenza, laddove necessario, il proprio e personale punto di vista. Evitano ogni situazione di conflitto di interessi.
  • Conoscono e condividono i principi su cui si fondano gli Indigeni Digitali

Attività ed iniziative:

  • Gli incontri degli Indigeni Digitali hanno l’obiettivo di generare un punto di incontro e di confronto tra professionisti, tecnici e amanti del settore che vogliono interagire collaborare e creare opportunità, sia online che offline.
  • Il Gruppo esegue la sua attività di aggregazione e confronto in un gruppo privato su Facebook mantenendo le sue attività di comunicazione esterna attraverso una pagina pubblica di Facebook, un Blog e un account Twitter.
  • Il Gruppo promuove incontri periodici in diverse città sul territorio nazionale nei quali presentare presentare e condividere i progetti dei membri del gruppo e confrontarsi con fiducia e trasparenza al fine di ricevere preziosi feedback. La finalità degli incontri è anche quella di permettere ai membri di interagire direttamente, allargare la propria rete sociale ed eventualmente generare nuove opportunità.
  • Gli Ambassador si impegnano a promuovere eventi speciali co-organizzati con sponsor al fine di mettere a servizio il know-how della community e generare nuove opportunità per tutti coloro che ne prendono parte.

Indigeni Digitali nei rapporti con Terzi:

  • L’indigeno Digitale promuove e stimola i rapporti con terzi, siano essi persone fisiche o giuridiche. Questi rapporti sono improntati alla trasparenza. Ogni rapporto con i terzi è gestito da almeno due membri.
  • L’attività svolta è finalizzata allacondivisione degli impegni e alla collaborazione con altre associazioni e iniziative con finalità e metodi condivisibili e compatibili con le proprie.
  • L’Indigeno Digitale può sostenere e sviluppare sinergicamente – anche con l’apporto di terzi – idee, propositi e piani di azione che siano di interesse per il Paese.
  • È disponibile alla divulgazione, nei limiti dei propri mezzi e strutture, di idee innovative per il miglioramento e il sostegno del Paese.
  • È motivato ad individuare risorse, metodi e sistemi per l’applicazione pratica di idee innovative per il miglioramento e il sostegno del Paese.

[Ultimo aggiornamento 24/10/2011 ore 00.41 - Giuliano Iacobelli]

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  • http://www.sergiogandrus.it Sergio Gandrus

    C’è un refuso “proprio kwon how” è “proprio know how”.
    L’iniziativa mi piace e aderisco con piacere.
    Siamo tanti freelance e fare sistema potrebbe aumentare le opportunità.

  • http://fabiolalli.com admin

    Ciao Sergio.
    Prima di tutto benvenuto. Grazie per la segnalazione del refuso. Ho corretto.

  • Riccardo

    “… crea le nuove applicazioni, testa e approfondisce nuove le nuove tecnologie…”

    bisogna togliere “nuove” dopo “approfondisce…”
    Ciao e Buon Lavoro

  • http://www.artgatt.net Attilio Viscido

    Ci sono due errori nel primo paragrafo :)

    “aiuta chi manifesta interessa” e “testa e approfondisce nuove le nuove tecnologie”

    :)

  • http://www.ecommercers.net Aerendir

    Mi fa molto molto piacere questa iniziativa. Vedo sempre più spesso iniziative del genere, camp, manifestazioni, eventi vari e mi fa molto molto piacere. Forse la situazione descritta da Augusto nel suo post sul blog TagliaErbe (http://blog.tagliaerbe.com/2010/09/startup-investitori-italia.html) potrebbe cambiare! Speriamo perchè ne abbiamo veramente tanto tanto bisogno, sia noi che ci interessiamo di start-up, sia chi dei servizi delle start-up dovrà fruire, sia dell’Italia nel suo complesso. Siamo un paese con una storia millenaria e forse proprio questo è il nostro problema: ci crogioliamo sugli allori, ci vantiamo del nostro passato, senza però capire cosa siamo nel presente e cosa vogliamo essere nel futuro. Viviamo di ricordi mentre dovremmo vivere di idee. Questa iniziativa potrebbe invertire la tendenza!

  • Edoardo Sorani

    Refuso “un economia”. Va l’apostrofo anche nel mondo digitale. ;-)

  • http://twitter.com/gubberna gubberna

    Cè un refuso al punto 2 dell’ultimo paragrafo: “allacondivisione” dovrebbe essere “alla condivisione”.
    A quando il prossimo IDDRINK Romano?

  • http://twitter.com/gubberna gubberna

    C’è un refuso al secondo punto dell’ultimo paragrafo “allacondivisione” dovrebbe essere “alla condivisione”, manca lo spazio…
    …proprio a noi indigeni lo spazio non dovrebbe mancare mai ;-P

  • Daniele

    Amico Gubber, anche tu in Indigeni !!??!? Grande!!! 
    Ho sentito dire che ti sei candidato in Direttivo GI, mi confermi la voce?A presto!

  • Daniele Buzzurro

    Mia domanda: si parla spesso di Associazione, siamo quindi noi Indigeni un’Associazione, nel senso che siamo configurati anche giuridicamente come tali?

    Mi sembra che come documentazione ci sia ancora molto da lavorare su questa prima bozza, se volete vi do una mano in questo sono un esperto di Associazioni e soggetti similari da circa 15 anni a questa parte, sinceramente così – che nessuno si offenda – lo vedo molto molto poverello 

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1332153980 Fabrizio Faraco

    Mi associo anch’io al crowdproofing: 4 riga “… digitale in Italia.Sono animati …” tra il “.” (punto) e “Sono” ci vuole uno spazio, ovvero “… digitale in Italia. Sono animati …”.

  • G Ciccotti

    suggerisco di correggere la seguente frase “Gli Indigeni Digitali Partecipano attivamente alla conversazione in Rete, sperimenta ed applica nuovi strumenti, mette a disposizione degli altri indigeni il proprio know how e le proprie capacità ed il proprio networking.”
    con
    “Gli Indigeni Digitali Partecipano attivamente alla conversazione in Rete, sperimentano ed applicano nuovi strumenti, mettono a disposizione degli altri indigeni il proprio know how, le proprie capacità ed il proprio networking.”

  • Anonymous

    Buonasera a tutti ID!
    Ho appena scoperto il network grazie al blog di Dario di Vico La Nuvola del Lavoro. Se si parla di rete, allora si parla anche di rete tra reti! Consiglio a tutti gli ID di andare a spulciare sul sito del network italiano di coworking http://www.coworkinproject.com ... se poi qualcuno fosse di Firenze ci siamo noi del http://www.22a22.it di cui sono il coworking manager…e già da ora vi comunico che sareste più che benvenuti! È tempo che i “giovani” (comunque si intendano) si prendano il loro spazio nella società: aggreghiamoci!

  • http://fabiolalli.com Fabio Lalli

    Grazie e benvenuto