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Once upon a trend: l’esperimento #ktrain

by Emanuela Zaccone on October 26, 2011

Cari Indigeni,
per chi se lo fosse perso – e spero davvero che siate in pochi – ieri sera c’è stato l’aperitivo di apertura della stagione 2011-2012.

Tra una foto e l’altra per l’#IDCHALLENGE con Giovanni Scrofani, i Socialeroie altri Indigeni ci è venuta l’idea di verificare il sistema di metriche di Klout.
Dal momento che alcuni algoritmi ci sembravano molto poco cristallini e molto facilmente “manovrabili” abbiamo pensato di far partire un “trenino klout” per vedere l’effetto prodotto.

Stamattina quindi ci siamo organizzati sul gruppo Facebook di Indigeni e – una volta scelto l’hashtag (#ktrain appunto) – siamo partiti con i tweets.

La strategia era piuttosto semplice: si trattava di attribuire dei klout score agli altri utenti, navigare sui loro profili e twittare le relative attività (klout score ricevuti e klout score dati) aggiungendo l’hashtag #ktrain.

Lo scopo previsto era duplice: o saremmo tutti schizzati a klout score 100 o klout sarebbe andato in tilt.

Le conseguenze sono state interessanti:

  • In poco più di due ore siamo diventati il primo Twitter trending topic del giorno
  • Abbiamo verificato che l’aggiornamento dei klout score individuali non avviene in real time
  • Abbiamo anche potuto notare che – dopo i picchi iniziali registrati sui propri profili (neanche in tutti i casi), il punteggio tendeva a diminuire
Sono andata a verificare sul mio profilo ed ecco i risultati:
A quel punto ho notato qualcosa di anomalo: come mai – sebbene da qualche giorno mi giungano le notifiche di utenti che mi danno dei K+ su vari topic – il mio klout è sceso tanto? Sembra una palese contraddizione.
Io mi sono data una spiegazione: klout – che si autocelebra come lo standard in un settore in cui uno standard non esiste di certo ma semmai ci sono delle misure relative condivise – non solo non è per nulla affidabile ma, in barba alle migliorie e al sistema di rewarding introdotto (con il guadagno di alcune sorte di badge/achievements per attività compiute) e nonostante stia puntando molto su partnership e integrazione, resta poco più di un gioco di buzz che non ci dice nulla sulla reale reputazione e sulle potenzialità di influenza degli utenti online.
Volendo dare una previsione posso dire che klout, secondo me, sarà sempre più guardato come un dato inaffidabile non solo da chi ne ha verificato il meccanismo ma anche da chi si troverà semplicemente a navigare i profili klout dei brand o di persone celebri per scoprire che hanno uno score bassissimo e, dunque, poco plausibile.
E se qualcuno tra voi sta pensando alla metrica “Talking about” di Facebook allora chiariamolo subito: quella sarà la nostra prossima sfida, per dimostrare quanto palesemente quel dato sia influenzato dai nuovi likers (sì ovviaemente se fate ADV su una fan page il dato crescerà in modo esponenziale, ma noi vogliamo provarci “onestamente”) più che dalle altre attività (cioè dal “reale” talking about).
Intanto potete salire anche voi sul trenino klout e seguire il nostro hashtag su Twitter.
Dateci i vostri feedback sull’esperimento tra i commenti al post o sul gruppo Facebook di Indigeni.

  • Anonymous

    Ottima iniziativa per dimostrare la reale affidabilità di questi indicatori. :) Personalmente il mio score su Klout è crollato abbastanza presto: tutti gli indicatori sono in picchiata. Ora non ci resta che attendere aggiornamenti al punteggio per fare ulteriori considerazioni!

  • http://twitter.com/chinaski_83 Francesco

    Personalmente ritengo un “fallimento” l’operazione, questo perché non abbiamo verificato nulla di nuovo. Sappiamo come si fa a portare un tema in TT (grazie a Gilda35) e come smontare un software “a punti” (grazie a SocialEroi), ma su Klout abbiamo ancora tanto da lavorare.

  • Anonymous

    Magari lavorandoci su riusciamo a capire qualcosa, no? :) )

  • http://twitter.com/chinaski_83 Francesco

    Non ho mai sostenuto il contrario e per questo ho partecipato/diffuso l’attività #ktrain, però andrei avanti cautamente con i “festeggiamenti”. :)  

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1332153980 Fabrizio Faraco

    Credo che, sì, nel merito sia stato un “fallimento” ma questo sia dovuto all’enorme clamore che abbiamo suscitato e all’azione talmente esponenziale da rasentare lo spamming. Sull’algoritmo c’è ancora molto da studiare, ma il fatto che io abbia uno score di 22 punti superiore a Zuckeberg …

    Il train, però, è stato un successo! Come ho già scritto nella pagina del gruppo abbiamo dimostrato che si può con leggerezza creare un meccanismo di azione e opinione su “giuste cause”. La gioia è un ottimo combustibile per la conoscenza condivisa!  Questo, secondo, me vale più dell’impatto sullo score!

  • Anonymous

    ;) D’accordo.

  • http://twitter.com/alwonttell al wonttell

    proprio in questi giorni klout sta lanciando “the biggest improvement to the Klout Score in our history” ne avete tenuto conto quando avete progettato l’esperimento? ecco il link all’articolo http://corp.klout.com/blog/2011/10/a-new-era-for-klout-scores/

  • http://about.me/stefano.giudici Stefano Giudici

    Esperimento interessantissimo.. Oggi klout ha anche rilasciato un nuovo modello di scoring, ne parlano sul loro blog che potrebbe aver influenzato i risultati dell’esperimento 

    http://corp.klout.com/blog/2011/10/a-more-accurate-transparent-klout-score/

  • http://twitter.com/Riccadinho L’araba Fenice Pub

    e intanto c’è chi ci investe soldini e anche brand influenti.. che non sappiano fare i loro conti ?

  • http://twitter.com/zioigor_ Igor Longagnani

    Ciao parlando con un Evangelist di Klout mi par di poter concludere che l’esperimento #ktrain abbia avuto un problema di timing. In ogni caso non vedo ancora come possa effettivamente essere valutata la “quality” al posto della quantity
    http://corp.klout.com/blog/2011/10/a-more-accurate-transparent-klout-score/

  • http://twitter.com/GuidoGiannelli Guido Giannelli

    secondo me erano d’accordo ;)

  • http://twitter.com/Jovanz74 Jovanz74

    Mi pervade un LOL, che quasi quasi trascende nel LULZ :D

  • Vincos

    Ciao Emanuela, l’esperimento è interessante ma forse non ho capito bene le conclusioni: se l’obiettivo/tesi era quello di influenzare permanentemente lo score mi pare che l’esperimento non abbia funzionato. Probabilmente l’algoritmo di Klout è tarato per prevedere dei picchi temporanei che non vanno ad influenzare permanentemente lo score (loro dicono di privilegiare quality non quantity). 

  • http://twitter.com/Zatomas Emanuela Zaccone

    Ciao Vincenzo,

    l’idea era di farlo schizzare in alto per tutti o di mandarlo in palla.
    Alcuni di noi avevano infatti notato che “i conti non tornavano” e che non poteva essere “davvero” la misura di influenza di qualcuno. Da qui l’idea dell’esperimento.
    Il fatto che abbia coinciso con il cambio di algoritmo avrà anche influenzato l’andamento generale della situazione.
    In ogni caso è evidente che i picchi mostrano appunto che viene privilegiato una certa “qualità”, ma sarebbe bello che i criteri fossero chiari… 

  • http://twitter.com/Zatomas Emanuela Zaccone

    Beh semplicemente quando manca uno standard ci si affida a quello che tutti condividono: se per il brand A, B e C la misura dell’influenza è Klout, anche i responsabili del brand D misureranno le loro performance su quella base.

  • http://twitter.com/Zatomas Emanuela Zaccone

    Ah beh certo: l’abbiamo fatto per creare hype! :-P

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