Prosegue la rubrica dedicata alle startup di Indigeni Digitali con Intervistato.com. La decima intervista di StartupID è con Matteo Casini, fondatore di SmartLogo, una delle startup vincitrici del Grant di Working Capital.
L’idea di SmartLogo nasce dalla necessità di trovare un modo per utilizzare i QR code in una maniera che sia anche esteticamente gradevole, dato che vengono utilizzati sempre di più per le campagne pubblicitarie allo scopo di offrire servizi aggiuntivi ai visitatori. L’idea sarebbe quindi di inserire le informazioni direttamente nelle immagini dei loghi, permettendo all’utente di accedere ai dati associati usando il proprio smartphone.
Il progetto è stato presentato a Working Capital come idea, e tuttora non è ancora stato sviluppato alcun prototipo, ma grazie al Grant il team ha cominciato a studiare le possibilità di sviluppo dell’applicazione. Si tratta infatti di un progetto che richiede un accurato studio delle tecniche di digital watermarking, che costituiscono il nucleo del progetto stesso.
In parte questo studio è già cominciato partendo dal background del MICC, del quale Matteo fa parte, e dalle informazioni aggiuntive recuperate dalla documentazione disponibile, ma le tempistiche sono ancora abbastanza incerte. Saranno sicuramente necessari 3 – 4 mesi per definire in maniera precisa quali sono le tecniche di marchiatura utilizzabili, dopodiché seguirà la fase di sviluppo vero e proprio. E’ necessaria tuttavia anche una fase di test per raggiungere un livello di procedura stabile, per cui questi giorni saranno dedicati proprio alla definizione delle tempistiche.
Il contest di Working Capital ha dato un’elevata visibilità al progetto, ma per ora i contatti si sono limitati a Telecom Italia, mostratasi molto interessata a SmartLogo: non sono stati presi, almeno per ora, contatti con altre aziende, ma naturalmente la speranza è che ci siano delle proposte e dei riscontri positivi per il 2012.
Il team di SmartLogo è composto da 6 persone, tutte interne al MICC: Roberto Caldelli (responsabile del progetto), Rudy Becarelli (responsabile sviluppo), Andrea Del Mastio (responsabile ricerca), Irene Amerini (ricerca) e Paolo Mazzanti (grafico e webmaster).
Matteo si occupa in maniera diretta dello studio dello sviluppo per il digitale terrestre, ma si spera che comincerà, grazie al progetto SmartLogo, a occuparsi anche di digital watermarking.
Invito tutti a guardare l’intervista completa, molto più ricca di dettagli e riflessioni rispetto a questa mia breve sintesi.
Buona visione!








