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StartupID | Paolo Mulè di Overblog

by Jacopo Paoletti on July 21, 2012

La ventesima intervista di StartupID è con Paolo Mulè di Overblog.

StartupID è la rubrica realizzata in collaborazione con Intervistato.com e dedicata al mondo delle startup.

Innanzitutto abbiamo chiesto a Paolo che cosa è Overblog: si tratta di una piattaforma di blogging nata in Francia nel 2004, in un momento in cui il mercato sentiva l’esigenza di quel tipo di prodotto. La vecchia versione di Overblog aveva infatti delle funzioni social native di community e forum.

I numeri sono molto interessanti: classificata come la piattaforma di blogging europea più grande, conta 32 milioni di visitatori unici al mese, e ben 2 milioni di blog esistenti. La vecchia versione esisteva anche in Italia, che poteva vantare 45.000 blog e più di un milione e mezzo di visitatori unici mensili.

Alla fine del 2011 il team di Overblog ha deciso di ripensare integralmente il prodotto, partendo con un grande progetto di crowdsourcing che ha coinvolto 500 blogger provenienti da 5 diversi paesi. A partire da questo progetto di confronto, raccolta di idee e brainstorming sociale, si sono poste le basi della nuova piattaforma, completamente ripensata tenendo conto delle differenze nel panorama web rispetto a

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quando la vecchia versione era stata lanciata.

Si è pensato dunque di costruire qualcosa che si integrasse in modo nuovo e impensato con tutte le piattaforme social che già esistevano, e quindi il fulcro è un’integrazione profonda e bilaterale con i social, non solo a livello di condivisione e output di contenuti, ma anche e soprattutto a livello di input e importazione dei contenuti. E’ possibile importare contenuti dai propri account sociali in base ad alcuni filtri e regole predefinite, per poi trattarli come blogpost. Questo è l’aspetto che differenzia Overblog da un aggregatore: ogni contenuto può essere modificato, arricchito, riveduto e integrato con nuove informazioni nella maniera che l’utente preferisce.

Abbiamo chiesto come vengono dunque trattate le interazioni su Overblog: non trattandosi di un social network ma di una piattaforma di pubblicazione, Overblog tratta le interazioni nella maniera in cui siamo abituati a vederle all’interno di un blog, con qualche aggiunta: un’interfaccia di commenti nativa, e la possibilità di integrazione con Disqus e Facebook Comments, con tutti gli aspetti di diffusione che ne conseguono.

Giovanni Scrofani sostiene che “Overblog ha stabilito un passaggio dal textual blogging al visual blogging“: l’utente ha la possibilità di agganciare i propri profili social e importare contenuti, oppure utilizzare l’editor di creazione del post, composto a sezioni attraverso le quali è possibile pubblicare diverse tipologie di contenuto in maniera modulare, e riposizionate con un semplice drag & drop.

I social attualmente disponibili per la sincronizzazione sono Facebook, Twitter, Instagram, Foursquare, YouTube e Flickr, e molto presto vedremo anche Pinterest, Google + e Linkedin.

Abbiamo chiesto se la piattaforma sarà mai a pagamento e quale è il modello di business: Paolo ci ha rivelato che Overblog rimarrà sempre gratuito per quel che concerne le funzionalità base. Saranno disponibili delle funzionalità premium a pagamento, ma per ora non sono ancora state definite con precisione.

Quanto al modello di business, si tratta di un classico modello advertising, con distribuzione di pubblicità in target contestuale agli argomenti e ai temi del blog. Inoltre Overblog propone agli utenti un modello di revenue share: se l’utente decide di ospitare pubblicità all’interno del proprio blog, allora viene attivato un programma di condivisione dei ricavi con il blogger stesso.

Abbiamo parlato anche delle future implementazioni e delle prospettive per i prossimi 6 – 12 mesi, quindi vi invito a vedere l’intervista, decisamente più ricca di dettagli e spunti.

Buona visione!

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